Tagliere da carne creato da scarti di legno, frutto di altre lavorazioni. In questo caso l’essenza utilizzata è quella di faggio, trattato sotto forma di cubi assemblati e incollati tra loro. Il tagliere si caratterizza per il suo spessore e la sua resistenza, ma si segnala anche per l’eleganza dovuta al gioco di contrasto tra tonalità diverse di faggio e tra venature stesse del legno. Sul piano del tagliere, in prossimità dei bordi, è stata prevista una scanalatura utile alla raccolta dei liquidi.
Una volta assemblato l’oggetto viene fresato a macchina CNC e carteggiato a mano. Sulla base sono stati inseriti 4 piedini per migliorarne la stabilità. La fase finale di finitura prevede l’applicazione di cera per rendere il legno idoneo agli alimenti ed esaltarne la superficie.















